Reflusso gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo si verifica quando i succhi gastrici vengono in contatto con la parete dell’esofago, provocando bruciore dietro lo sterno e rigurgito acido. Il passaggio di acido dallo stomaco all’esofago avviene fisiologicamente durante la giornata, soprattutto dopo mangiato. Il bruciore occasionale viene solitamente gestito con alcuni accorgimenti nello stile di vita, e trattato con farmaci da banco. Tuttavia, se questi eventi superano una determinata soglia, in termini di frequenza e durata, si verifica una vera e propria patologia.

I sintomi tipici del reflusso gastroesofageo sono:

  • il bruciore dietro lo sterno che si irradia posteriormente fra le scapole o al collo fino alle orecchie;
  • il rigurgito acido, cioè la percezione di liquido amaro o acido in bocca.

I sintomi si possono presentare in modo continuativo durante la giornata, oppure in modo intermittente:

  • al risveglio;
  • dopo i pasti;
  • durante la notte, tipicamente da mezzanotte alle 3 di mattina;
  • in posizione sdraiata;
  • quando ci si piega in avanti.

Oltre ai sintomi tipici, il reflusso gastroesofageo può presentarsi anche con sintomi atipici:

  • sensazione di nodo alla gola con difficoltà alla deglutizione;
  • difficoltà digestive;
  • nausea;
  • laringite cronica, tosse, raucedine, abbassamento della voce;
  • singhiozzo;
  • asma;
  • dolore toracico simile a quello di un infarto;
  • otite media;
  • insonnia.

La terapia iniziale per il reflusso gastroesofageo si basa su alcuni piccoli accorgimenti. Un’adeguata educazione alimentare e dello stile di vita, volta a ridurre il peso corporeo ed evitando il fumo e gli alimenti che potrebbero peggiorare l’acidità come cioccolata, menta, caffè, alcolici, pomodoro, agrumi. Si consiglia di evitare di coricarsi subito dopo i pasti, soprattutto quando pesanti o abbondanti e di consumare un pasto leggero alla sera.

Se i disturbi permangono, vengono prescritti dei farmaci, che possono essere:

Antiacidi: neutralizzano l’acido nello stomaco. Hanno un’azione rapida ma sono utili solo come rimedio sintomatico, non essendo in grado di guarire la mucosa esofagea da eventuali erosioni come l’esofagite. L’abuso di queste sostanze può inoltre causare problemi di diarrea o stipsi.

Farmaci in grado di ridurre la produzione di acido: sono rapidi ed il loro effetto dura più a lungo rispetto agli antiacidi. Il limite del loro utilizzo è dettato dal fatto che, dopo un periodo di tempo variabile, possono smettere di funzionare.

Farmaci per bloccare la produzione di acido: gli inibitori della pompa protonica hanno un’azione iniziale un po’ più lenta rispetto agli altri. Questa classe di farmaci, tuttavia, cura in maniera più efficace le erosioni a livello dell’esofago.

Farmaci procinetici: vengono utilizzati per migliorare lo svuotamento dell’esofago e dello stomaco, impedendo il reflusso di materiale, soprattutto dopo i pasti.

Nel nostro shop troverai farmaci per combattere il reflusso gastroesofageo sotto forma di compresse, capsule, flaconcini, fiale, sciroppi, gocce e polvere solubile. Noi di Farmacisti con Te abbiamo selezionato per te soltanto i prodotti delle più note case farmaceutiche, quali Chiesi, Biogroup, Opella Healthcare, Sanofi, Shedir Pharma, Dompè e Naturando.

Il tuo benessere e quello del tuo corpo con noi sono a portata di click!

Mostra come Griglia Lista

Articoli 1-12 di 196

Imposta la direzione decrescente
Pagina
per pagina
Chat