Celiachia

Mostra come Griglia Lista

Articoli 1-12 di 228

Imposta la direzione decrescente
Pagina
per pagina

La celiachia è una reazione immunitaria all’assunzione di glutine e una patologia cronica autoimmune. Con il tempo l’infiammazione danneggia il rivestimento dell’intestino tenue e impedisce l’assorbimento di alcuni nutrienti. Il glutine è un complesso proteico presente in molti cereali, come orzo, frumento e segale, tutti ingredienti che il celiaco deve evitare di mangiare a vita per non incorrere in disturbi, anche gravi.

Nei soggetti celiaci mangiare glutine scatena una risposta immunitaria che colpisce l’intestino tenue; il persistere di questa risposta produce un’infiammazione che danneggia le strutture fondamentali dell’intestino tenue, i villi intestinali, causandone un appiattimento e di conseguenza un’incapacità di assorbire i nutrienti. Il malassorbimento in particolare di vitamine e oligoelementi può causare danni a diversi organi, tra cui sistema nervoso, osso, apparato riproduttivo, sistema sanguigno.

Ad oggi non esiste una cura per la celiachia, ecco perché è fondamentale riconoscerla dai sintomi tipici e, eventualmente, sottoporsi a degli esami per la diagnosi di celiachia che confermino o escludano la sensibilità agli alimenti con glutine:

  • gonfiore addominale, diarrea intermittente, crampi alla pancia, flatulenza e colite;
  • cefalea e senso di debolezza, astenia;
  • presenza di afte in bocca;
  • aumento delle transaminasi;
  • osteoporosi dovuta a un ridotto assorbimento del calcio e carenza di vitamina D;
  • ansia, nervosismo, irritabilità e, in alcuni casi, depressione. 

Questi sono i sintomi clinici più comuni, ma la celiachia a volte si presenta anche in una forma più silenziosa, bisogna quindi prestare a tutte quelle problematiche che potrebbero essere comunque una spia dell’intolleranza al glutine, per esempio: l’ipotiroidismo e ipertiroidismo, le alterazioni del ciclo mestruale così come una menopausa precoce, artriti e artrosi, alopecia areata; negli uomini una “spia” può essere anche un calo della libido e oligospermia.

Se presenti uno o più disturbi, è bene vedere un medico specialista. Infatti, se non viene diagnosticata subito, la celiachia può causare patologie più complesse. Sin dalla tenera età è meglio fare degli esami specifici poiché, in questo caso, la celiachia potrebbe portare a un blocco della crescita. È fondamentale, quindi, scoprire in tempo l’intolleranza al glutine per evitare che possa trasformarsi in un disturbo più grave.

Chi scopre di soffrire di celiachia deve seguire rigorosamente una dieta priva di glutine in quanto è questa la sola cura per stare bene. L’intestino e la mucosa del paziente devono ritrovare la loro funzionalità originale: per questo motivo e per ridurre i sintomi, anche invalidanti, della malattia, il paziente dev’essere costante. Fortunatamente il soggetto celiaco può trovare tutti gli alimenti più buoni e saporiti in farmacia: dalla pasta, ai biscotti, al pane e anche delle gustose pizze. 

Se vuoi effettuare un primo test, puoi visitare la pagina dedicata agli strumenti diagnostici. 

Chat