Allergia autunnale o raffreddore? Come distinguerli

Allergia autunnale o raffreddore? Come distinguerli

Con l’arrivo dell’autunno, molti si chiedono: naso che cola e starnuti sono segno di raffreddore o allergia autunnale? I sintomi possono sembrare simili, ma le cause e i rimedi sono molto diversi.”

La colpa è principalmente dei pollini tardivi, come l'ambrosia, e degli acari della polvere, che trovano negli ambienti chiusi e riscaldati il loro habitat ideale. In questa guida, revisionata dal team di farmacisti di Farmacisticonte.it, ti aiutiamo a fare chiarezza, a gestire i sintomi e a trovare le soluzioni più adatte a te.

Differenza tra allergia autunnale e raffreddore: tabella comparativa dei sintomi

Capire l'origine del disturbo è il primo passo per scegliere il rimedio giusto. Usa questa tabella per un confronto rapido:

Sintomo/Caratteristica

Allergia

Raffreddore Comune

Durata

Persistente, anche per settimane (finché c'è l'allergene)

Breve, in media 5-7 giorni

Esordio

Improvviso, dopo il contatto con l'allergene

Graduale, con peggioramento in 2-3 giorni

Secrezioni Nasali

Trasparenti e acquose

Diventano dense, giallastre o verdognole dopo i primi giorni

Prurito (occhi, naso)

Frequente e molto caratteristico

Assente

Starnuti

Ripetuti e a raffica

Sporadici

Febbre e Dolori

Assenti

Possibili, soprattutto febbricola e malessere

Miglioramento

Sì, con farmaci antistaminici

No, gli antistaminici non hanno effetto

 

Se i tuoi sintomi persistono per più di una settimana e includono un forte prurito, è quasi certo che si tratti di allergia.

Cause principali dell’allergia autunnale

Non solo la primavera porta allergie: in autunno entrano in gioco pollini tardivi, muffe favorite dall’umidità e acari che proliferano negli ambienti chiusi.

  • Pollini e piante infestanti: L'ambrosia è la principale responsabile delle riniti allergiche di settembre e ottobre. È una pianta infestante il cui polline, molto aggressivo, può viaggiare per chilometri.
  • Muffe e umidità: Le prime piogge e le foglie cadute creano l'ambiente perfetto per la proliferazione delle spore di muffa, sia all'aperto che in ambienti domestici umidi e poco ventilati (cantine, bagni).
  • Acari della Polvere: Con l'arrivo del freddo, tiriamo fuori coperte, piumoni e accendiamo i riscaldamenti. Questo crea il microclima ideale per gli acari, che si annidano in materassi, cuscini e tappeti, causando sintomi respiratori persistenti.
  • Peli di Animali Domestici: Passando più tempo al chiuso, aumenta l'esposizione agli allergeni di cani e gatti (saliva, forfora e pelo), scatenando reazioni anche in soggetti non direttamente a contatto con l'animale.

Come ridurre i sintomi dell’allergia autunnale: abitudini quotidiane utili

La prevenzione è la migliore alleata. Adottando queste semplici abitudini, puoi ridurre notevolmente l'esposizione agli allergeni:

  1. Tieni le finestre chiuse nelle ore di punta dei pollini (mattino presto e tardo pomeriggio). Arieggia la casa nelle ore centrali della giornata.
  2. Fai una doccia e cambiati i vestiti appena rientri a casa. Pollini e polvere si depositano su capelli e tessuti.
  3. Usa un purificatore d'aria con filtro HEPA per catturare gli allergeni presenti negli ambienti chiusi.
  4. Lava lenzuola e coperte ad alte temperature (almeno 60°C) per eliminare acari e muffe.
  5. Pratica lavaggi nasali quotidiani con soluzioni saline per mantenere le vie respiratorie pulite e libere dagli irritanti.

Quando rivolgersi al medico o all’allergologo

Se i sintomi sono gravi, non migliorano con i comuni rimedi da banco o interferiscono con le tue attività quotidiane (sonno, lavoro), è importante consultare il medico o un allergologo. Lo specialista potrà indicare test specifici e terapie mirate, come l'immunoterapia.

I Rimedi Consigliati dai Nostri Farmacisti

Per gestire i sintomi più fastidiosi, i nostri farmacisti consigliano un approccio mirato, disponibile su Farmacisticonte.it:

  • Per occhi arrossati e prurito: Quando il prurito agli occhi diventa insopportabile, un collirio specifico come TETRAMIL 0,3% + 0,05% offre un sollievo rapido, agendo sull'infiammazione e l'irritazione.

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  • Per naso chiuso e che cola: Se il naso è il tuo punto debole, uno spray nasale antistaminico come Levoreact o Fexallegra Nasale può liberare le vie respiratorie e ridurre le secrezioni, permettendoti di respirare meglio.

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  • Per una pulizia quotidiana: Un'ottima abitudine preventiva è effettuare lavaggi nasali. L'uso di soluzioni saline o isotoniche aiuta a rimuovere fisicamente pollini e allergeni dalle mucose, riducendo l'irritazione.

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Domande Frequenti (FAQ)

  • L'allergia autunnale può causare febbre?
    • No, la febbre non è un sintomo tipico dell'allergia e indica più probabilmente un'infezione virale come il raffreddore o l'influenza.
  • Quanto dura un'allergia autunnale?
    • A differenza di un raffreddore, l'allergia dura finché si è esposti all'allergene. Nel caso del polline di ambrosia, i sintomi possono persistere anche per tutto settembre e ottobre.
  • Gli integratori possono aiutare con le allergie?
    • Sì, alcuni integratori a base di Ribes Nero, Boswellia o Vitamina C possono aiutare a modulare la risposta del sistema immunitario e a ridurre gli stati infiammatori.

Conclusioni e consigli pratici

Affrontare il cambio di stagione con consapevolezza permette di vivere l'autunno con più benessere. Riconoscere i sintomi, adottare buone abitudini di prevenzione e scegliere i rimedi giusti fa tutta la differenza.
Su Farmacisticonte.it trovi un'ampia selezione di prodotti e il consiglio dei nostri farmacisti per aiutarti a stare meglio.

 

Circa l'autore
19 settembre 2025

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