Test Covid: tutte le caratteristiche e le differenze

Pubblicato il 22/06/2021 - Nella categoria Le ultime notizie di salute a cura di FarmacistiConTe

Test Sierologico, Tampone Nasofaringeo? Tampone molecolare o Tampone Antigenico Rapido? Test Sierologico? quantitativo o qualitativo? Negli ultimi 15 mesi è capitato a tutti di avere la necessità di ricorrere a uno di questi test e spesso vi siete trovati un po’ spaesati e  confusi, in quanto a molti non è per niente chiara la differenza tra i vari tipi di test. Ecco, quindi, una guida completa a tutti test attualmente disponibili, sia quelli effettuati da personale specializzato presso i centri diagnostici, ospedali, farmacie e i vari drive through dislocati sul territorio, sia quelli in kit che potete trovare facilmente in commercio.

Differenze tra test sierologico e tampone nasale

Innanzitutto è essenziale chiarire quale sia la differenza tra test sierologico e i tamponi nasali: il primo è un esame effettuato sul sangue ed  individua le persone che sono entrate in contatto con il virus e hanno sviluppato anticorpi, anche in assenza di sintomi, gli altri si effettuano su campioni nasali e/o faringei e individuano la presenza del virus infettante, infatti vanno a ricercare le strutture virali o il virus per intero.

Primacovid Covid-19 Test Sierologico di Autodiagnosi per la Rivelazione Qualitativa Anticorpi IGG/IGM Sars Cov-2

Primacovid Covid-19 Test Sierologico di Autodiagnosi per la Rivelazione Qualitativa Anticorpi IGG/IGM Sars Cov-2

Primacovid Covid-19 Test Sierologico di Autodiagnosi per la Rivelazione Qualitativa Anticorpi IGG/IGM Sars Cov-2.

Come funziona il tampone molecolare

Il più importante e il più affidabile strumento diagnostico è il cosiddetto tampone molecolare naso-oro-faringeo, è considerato il gold standard degli strumenti diagnostici, per l’identificazione del virus da Covid-19, a livello internazionale. Consiste in un'analisi capace di rilevare il genoma (RNA) del virus SARS-Cov -2 nel campione biologico mediante una tecnologia RT-PCR. Questa metodologia analitica sfrutta il materiale genetico eventualmente presente nel campione e lo amplifica per numerosi cicli, rilevando i tre geni specifici del genoma (RNA) del virus. 

Una nota del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore della Sanità, indica il test RT-PCR come prima scelta nei seguenti casi:

  • Persona con sintomi sospetti
  • Persona che ha avuto contatto stretto e prolungato con persona risultata positiva
  • Persona che si deve ricoverare in ambiente clinico ospedaliero
  • Controllo periodico degli operatori sanitari
  • per confermare test antigenici positivi

Inoltre, la maggior parte dei paesi nel mondo richiedono questo test per entrare nel loro territorio, che sia risalente a non più di 72 ore prima del viaggio. Questo test ha un altissimo grado di sensibilità e specificità, ossia ha un’elevata capacità di identificare gli individui positivi al virus in modo che ci sia il minor numero possibile di falsi positivi.  

Tampone rapido: a cosa serve?

Con il tampone antigenico rapido, si cerca l’antigene, ovvero di rilevare la presenza del virus attraverso, la reazione tra antigene presente nel campione nasale e l’anticorpo specifico presente nel test. Il risultato è di tipo qualitativo (ovvero si identifica quali antigeni sono presenti, ma non identifica quanti sono), l’esito può essere positivo/negativo o non valido, in caso di campione insufficiente, si ottiene in 15/20 minuti. Questo tipo di esame è un importantissimo strumento diagnostico per la lotta al virus perché risulta di facile utilizzo in situazioni di grandi controlli, come quelli che vengono eseguiti in porti, aeroporti e scuole. Inoltre, essendo un test “rapido” è utile in presenza di sintomatologia influenzale per capire se si è contratto il virus Sars-Cov-2. Il test antigenico rapido è in grado di assicurare una diagnosi accelerata di casi di Covid-19, elaborando i risultati  in 15 minuti.

Sars-cov-2 Antigenico Test di Autoanalisi

Sars-cov-2 Antigenico Test di Autoanalisi

Sars-cov-2 Antigenico Test di Autoanalisi.

Cosa sono i test sierologici?

Questo tipo di test non determina la presenza del virus, quindi la condizione di infezione o di malattia in atto, ma il contatto del soggetto con il virus, infatti si misurano gli anticorpi anti-Sars-Cov-2, che il nostro organismo produce a seguito di contatto con il Covid-19. 

Il nostro corpo, in caso di infezione, produce tre diverse tipologie di anticorpi: le immunoglobuline IgA, IgM e IgG, che ci raccontano la storia dell’infezione, ci dicono se abbiamo incontrato il virus e se sì, da quanto tempo.

Nel caso di anticorpi Igm positivi, significa che l’infezione è presente o recente. Nel caso di anticorpi Igm negativi e anticorpi Igg positivi, significa che l’infezione c’è stata in passato.

Esistono due tipi di test sierologici:

Il cosiddetto “pungidito”, è un test rapido di tipo qualitativo,  che attraverso l’esame di una sola goccia di sangue stabilisce la presenza o meno degli anticorpi anti SARS-CoV-2;

Il classico è un test che si effettua su un campione ottenuto mediante un normale prelievo di sangue venoso, è un test sia qualitativo che quantitativo, quindi da un indicazione anche sulla quantità di anticorpi presenti al momento del test.

Questo test, è un validissimo strumento sia ai fini diagnostici che ai fini statistici, ma è doveroso, ribadire che non può essere considerato un sostituto del tampone molecolare, poiché è solo quest’ultimo a rilevare con certezza la presenza del materiale genetico virale.

Per questo motivo, il Ministero della Salute raccomanda di effettuare anche il tampone nel caso di risultato positivo del test sierologico.

Infine, recentemente sono stati sviluppati i cosiddetti test salivari nelle varianti molecolare e antigenica da laboratorio, questi risultano meno invasivi e contemplano un procedimento di raccolta del campione più facile. In conclusione, attualmente, come già anticipato il gold standard rimane il tampone molecolare ma la ricerca è in continua evoluzione, quindi le cose potrebbero presto cambiare e sicuramente non tarderemo ad aggiornarvi sul nostro Blog di FarmacistiConTe.